Incendio sul Vesuvio: Monte Somma in fiamme, colonna di fumo visibile da Napoli

Un violento incendio divampa sulle pendici del Vesuvio, con una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza, mentre un Canadair sorvola la zona per spegnere le fiamme.

Vasto incendio sul Vesuvio: le fiamme devastano il Monte Somma

9 agosto 2025 – Terzigno/Ottaviano (Napoli)

Un incendio di vaste dimensioni è divampato nel pomeriggio del 8 agosto 2025 nei boschi della pineta di Terzigno, sul versante del Monte Somma del Parco Nazionale del Vesuvio. Le fiamme, alimentate da vento e alte temperature, hanno raggiunto quota 1 050 metri e minacciano le aree di Terzigno e Ottaviano, con una colonna di fumo visibile fin dalla città di Napoli.

Interventi in corso

Le squadre antincendio sono al lavoro a terra, supportate da Canadair e mezzi aerei fino al tramonto. Tuttavia, le operazioni sono state sospese per motivi di sicurezza durante la notte, per riprendere all’alba con maggiore intensità. È stato attivato un tavolo permanente presso la Prefettura di Napoli per coordinare la gestione dell’emergenza.

Impatto sugli abitanti e l’ambiente

La qualità dell’aria risulta particolarmente critica: i residenti di Terzigno e delle zone limitrofe lamentano difficoltà respiratorie e si sono visti costretti a restare in casa, utilizzando condizionatori per contrastare l’aria irrespirabile.

Le conseguenze ambientali sono gravi: l’incendio devasta patrimonio naturale e paesaggistico, mentre le cause sono ancora al vaglio delle autorità.

Dichiarazioni e prossimi passi

Il presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, ha espresso preoccupazione, ringraziando il lavoro incessante delle squadre di terra e dei piloti: “Il nostro pensiero va alla salvaguardia del patrimonio naturale e alla sicurezza delle comunità locali.” Le istituzioni procederanno oggi a valutare i danni e potenziare gli interventi aerei.

Fonti: RaiNews, ANSA, MetropolisWeb (8–9 agosto 2025)